Cura del cavallo

La pulizia quotidiana del cavallo serve a eliminare le incrostazioni di sudore che si formano nella zona della sella e delle cinghie del sottopancia ed i residui di fango o sabbia, che, se non rimossi potrebbero causare escoriazioni, dette fiaccature. 

Compiendo le quotidiane operazioni di pulizia svolgiamo anche un massaggio benefico sul mantello e sui muscoli sottostanti stimolando la circolazione dei vasi sanguigni e riscaldando la muscolatura.
La pulizia del piede è fondamentale per la buona salute dell'unghia che, se trascurata a lungo, rischierebbe addirittura di imputridire. 

Bisogna ripulire regolarmente gli zoccoli dai residui di lettiera, terra e sabbia, almeno due volte al giorno, prima e dopo il lavoro.

Oltre che per mantenere sano il piede del cavallo, è un modo per verificare che non ci siano sassolini, vetri o altri corpi estranei incastrati tra l'unghia e il ferro e che i tessuti del piede non siano troppo molli o eccessivamente secchi. 

Usando il "curasnette", l'apposito attrezzo in ferro o plastica dotato di impugnatura con la parte terminale a uncino, togliere dagli zoccoli i residui di terra e sabbia e cospargere lo zoccolo con grasso idratante ed emolliente per le unghie, utilizzando un pennello.

Il grasso va applicato due volte la settimana, ma d'estate, quando il cavallo viene sottoposto a frequenti lavaggi e a docce rinfrescanti, o se andando in campagna si attraversino pozzanghere e corsi d'acqua, è necessario applicare il grasso più spesso per evitare che l'unghia si screpoli. 

Striglia - massaggiare tutto il mantello con la striglia, particolare "raspa" in ferro o gomma di forma ovale dotata di dentellatura. Cominciando dal collo, con un movimento circolare della mano, scendendo piano piano lungo il corpo e le zampe, fino al ginocchio, facendo attenzione che sotto la pancia il cavallo potrebbe soffrire il solletico. La striglia va pulita ogni tanto battendola leggermente contro la parete per far cadere a terra lo sporco raccolto. 

Bisogna ripulire regolarmente gli zoccoli dai residui di lettiera, terra e sabbia, almeno due volte al giorno, prima e dopo il lavoro.

Oltre che per mantenere sano il piede del cavallo, è un modo per verificare che non ci siano sassolini, vetri o altri corpi estranei incastrati tra l'unghia e il ferro e che i tessuti del piede non siano troppo molli o eccessivamente secchi. 

Usando il "curasnette", l'apposito attrezzo in ferro o plastica dotato di impugnatura con la parte terminale a uncino, togliere dagli zoccoli i residui di terra e sabbia e cospargere lo zoccolo con grasso idratante ed emolliente per le unghie, utilizzando un pennello.

Il grasso va applicato due volte la settimana, ma d'estate, quando il cavallo viene sottoposto a frequenti lavaggi e a docce rinfrescanti, o se andando in campagna si attraversino pozzanghere e corsi d'acqua, è necessario applicare il grasso più spesso per evitare che l'unghia si screpoli. 

Bruscone, grande spazzola con setole in radica o sintetiche. Dopo la striglia il manto del cavallo va spazzolato energicamente sempre partendo dal collo.

Spazzola morbida ha il compito di eliminare i residui di sporco e lucidare il pelo e si utilizza col movimento circolare utilizzato con la striglia e il bruscone.

La testa va pulita con delicatezza, evitando la zona intorno agli occhi, passando prima il bruscone e poi la spazzola per finire con una spugna inumidita per pulire la zona degli occhi, del naso e della bocca. 

pugna per la pulizia del cavallo servono due spugne diverse una per il muso e l'altra per i genitali.

Quindi con una spugna pulire con delicatezza i genitali, sollevando la coda.

Per ciuffo e criniera usare una spazzolina in plastica di quelle comunemente usate per i capelli. 

Coda, per non strappare e rovinare di crini della coda durante la pulizia, è necessario dividere la coda in tante piccole ciocche per spazzolarle poco alla volta, dopo aver cosparso la coda con un balsamo districante e lucidante per sciogliere i nodi e rendere i crini morbidi.

Lucidatura , l'ultimo tocco del grooming è la lucidatura del mantello. Spruzzare il lucidante per pelo su uno straccio di lana e passarlo in un ultimo massaggio circolare su tutto il mantello. 

Igiene Per evitare che microbi e funghi colpiscano il cavallo, attaccando il mantello e la pelle con fastidiose micosi, è rispettare alcune regole per l'igiene in scuderia. 

Importante!

1) ogni cavallo deve avere un suo privatissimo corredo d'attrezzatura: lo scambiarsi di finimenti, spazzole, sottopancia o sottosella umidi è il primo veicolo di diffusione dei funghi e va quindi evitato.

2) gli strumenti di pulizia (striglia, spugne e spazzole) e gli indumenti che vanno a diretto contatto con il mantello del cavallo, vanno lavati spesso, possibilmente con detersivo addizionato con un preparato antibatterico. 

3) Per le spazzole è sufficiente un lavaggio al mese, mentre i sottosella vanno messi in lavatrice dopo un paio d'impieghi, mentre le coperte, dovranno essere messe al sole e spazzolate con una brusca inumidita in una soluzione antibatterica. 

Tutto tratto: https://it.answers.yahoo.com

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ZQueen

è il sito web personale di
Eleonora Mariani.
In questo sito provo a descrivere la mia passione per i cavalli. Ho iniziato a conoscere questi meravigliosi animali all'età di cinque anni e sono rimasta incredibilmente colpita dalle loro numerose doti ed in particolare dall'affetto che riescono ad esprimere.

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